RIFLESSIONE LINGUISTICA - 4circolopc

RIFLESSIONE LINGUISTICA - 4circolopc

ATTIVITA E TECNICHE PER LINSEGNAMENTO DELLITALIANO L2 La riflessione linguistica 12. 04. 2014 Piacenza - IV circolo didattico Marta Pioggiosi Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Definizioni Grammatica: il docente il somministratore della norma corretta; lallievo soggetto passivo Riflessione linguistica: il docente visto come aiutante dellallievo nel processo di scoperta delle regole e degli usi

della lingua; lallievo visto come protagonista di attivit cognitive, che divengono abito mentale Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Le grammatiche Sono tutti quei complessi meccanismi che rimandano a regolarit e che governano vari assi in cui si struttura la lingua. Esiste una grammatica: a) fonologica fonemi, intonazione, pronuncia b) grafemica, meccanismi di trascrizione di una lingua (ortografia) c) morfosintattica aspetti morfologici e sintattici d) sociolinguistica uso appropriato della lingua a seconda dei

contesti (relazioni interpersonali a livello di comunicazione) e) pragmalinguistica strategie ed atti attraverso cui un parlante cerca di raggiungere i propri scopi f) extralinguistica uso comunicativo del corpo, della distanza interpersonale, degli oggetti Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Serve? Riflessione metalinguistica e metacomunicativa momento ineludibile di un adeguato processo didattico La riflessione metalinguistica: facilita e accelera il processo di apprendimento linguistico ha valore formativo, perch attiva abilit

cognitive porta vantaggi Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 nellaccuratezza della Conoscenza implicita ed esplicita La conoscenza implicita si ottiene in modo procedurale, cio si imparano le regole di una lingua per tentativi e correzioni La conoscenza esplicita frutto di sistematizzazione

delle proprie conoscenze e dellelaborazione di strategie Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Tipi di conoscenza La conoscenza delle regole si stabilisce in un continuum (E. Bialystok): 1. conoscenza non analizzata, gli elementi linguistici sono memorizzati come blocchi, di cui non si coglie il valore e la funzione nel sistema (es. verbo andare) 2. conoscenza analizzata, gli elementi sono analizzati e se ne coglie valore e funzione, ma ancora implicita 3. piena consapevolezza,

data dalla capacit Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 IL LAD LANGUAGE LANGUAGE ACQUISITION ACQUISITION DEVICE DEVICE (Chomsky) (Chomsky) Si tratta di un meccanismo genetico che consente lacquisizione del linguaggio. Funziona secondo una sequenza base che prevede: losservazione dellinput ricevuto

la creazione di ipotesi in base alle osservazioni fatte la verifica delle ipotesi in altri input o attraverso la produzione (output) la fissazione dei meccanismi ipotizzati e verificati la sistematizzazione in regole inconsapevoli, rese consapevoli dallattivit metalinguistica Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Articolazione delle attivit didattiche Vanno articolate secondo le fasi suddette. Riguardo le prime tre, si procede secondo la metodologia gestaltica: a) dato un input, linsegnante focalizza lattenzione su alcuni aspetti

b) chiede di fare ipotesi su come funziona quel meccanismo c) guida alla verifica dellipotesi tornando sul testo o proponendo altri esempi, completando o correggendo lipotesi d) realizza la sintesi, la sistematizzazione Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 La fissazione E la fase della creazione di automatismi per lesecuzione (comprensione, produzione e interazione linguistica). Tuttavia attivare il LAD non basta per acquisire una lingua: esistono delle sequenze implicazionali, cio sequenze in cui ogni anello della catena presuppone che sia stato acquisito lanello precedente, per cui si

acquisiscono solo gli elementi che sono nella zona di sviluppo prossimale: se vi sono altri elementi, essi possono essere appresi razionalmente, ma non entrano nella memoria stabilmente. Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Esempio di sequenza di acquisizione Per quanto riguarda la morfologia verbale, la sequenza di acquisizione osservata nella L2 la seguente: 1. presente indicativo alla terza persona singolare per esprimere passato, presente o futuro, affiancato o sostituito allinfinito 2. emerge il participio passato, per esprimere azioni

concluse o il tempo passato 3. compare limperfetto e la distinzione fra azione conclusa o non; talora coesistono forme di presente con valore di passato 4. compare il futuro , poi il condizionale, limperativo e solo alla fine della sequenza il congiuntivo Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Il LASS LANGUAGE ACQUISITION SUPPORT SYSTEM (Bruner) Nel nostro discorso il docente, che ha il compito di sostenere il meccanismo di acquisizione

linguistica (LAD), di offrire linput, di guidare lallievo nella creazione di ipotesi e nella loro verifica e fissazione, di garantire una sistematizzazione corretta. Questo ruolo di sostegno alla base del passaggio dal Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Fasi di acquisizione Lacquisizione delle strutture grammaticali dovrebbe seguire il percorso globalit analisi sintesi, cio

privilegiare un processo induttivo. Ovviamente non tutte le attivit si prestano a questo percorso e sar utile e necessario, a seconda dei casi, ricorrere anche a procedure deduttive. Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Lerrore linguistico Lerrore spesso un segnale che alcune ipotesi sulla natura della lingua si sono attivate e che iniziano a essere verificate,

quindi una manifestazione di apprendimento. Lapprendimento di una lingua consiste infatti in un processo di formazione di regole, in ogni stadio del processo lapprendente possiede una propria versione della grammatica della L2, cio un sistema linguistico a s, chiamato interlingua, che evolve in seguito allintroduzione di nuove regole, derivate dalle ipotesi verificate e corrette. Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Tipologie di errore Questo tipo di errore viene definito errore di sviluppo, ed legato alla ricreazione dellinterlingua.

Nella fase iniziale dellacquisizione si osservano errori di transfer, legati alla ristrutturazione dellinterlingua in cui il sistema della L1 viene trasferito nel sistema L2.Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Attivit e tecniche basate sullinsiemistica S i parte da un insieme, esplorato globalmente, su cui si effettua poi unanalisi per arrivare alla sintesi, che consiste nella riflessione sulla regola. Attivit possibili: 1. inclusione, dato un insieme (es. 20 nomi) i suoi elementi devono essere inclusi in due sottoinsiemi (es. nomi maschili/femminili, plurali/singolari,..)

2. esclusione, dato un insieme si devono escludere gli elementi che non sono coerenti con il principio che ordina linsieme (fuori lintruso) Sono attivit rapide e ben accette agli allievi, spesso utili per la discussione Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Ripetizione e reiterazione I pattern drill, gli esercizi strutturali basati sulla ripetizione di compiti e sulla manipolazione (es. volgi al futuro), bench siano stati criticati con laffermarsi dellapproccio comunicativo, hanno un loro valore per la fissazione, necessaria allacquisizione. La scoperta dei neuroni specchio e del loro ruolo

nellapprendimento ha portato a una riconsiderazione del ruolo della ripetizione, vista come reiterazione attiva e dinamica, perch implica una risistemazione attiva e continua delle proprie conoscenze, attraverso un itinerario percorso pi volte. Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Esercizi strutturali Gli esercizi strutturali, come detto, sono utili per la fissazione; se si usano per la comunicazione reale, la ripetizione diventa anche significativa. E bene che tali esercizi siano brevi e che gli

allievi siano resi consapevoli del loro ruolo per la fissazione. Gli esercizi per la fissazione basati sulla ripetizione e la manipolazione prestano anche come stimoli Martasi Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 La dimensione sonora della lingua Soprattutto nelle fasi iniziali, uno degli aspetti su cui indispensabile lavorare. Questa dimensione comprende: 1. la fonetica, cio la corretta realizzazione dei suoni

2. la fonologia, cio la consapevolezza che alcuni suoni hanno valore distintivo: in italiano lopposizione fra consonanti semplici o doppie fonologica, cio porta significato 3. lintonazione, non ha funzione solo espressiva, ma sintattica (es. interrogativa) 4. la prosodia, consente di separare le sezioni di un enunciato Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Lortografia In italiano c una buona corrispondenza fra grafema e fonema, anche se ad esempio il fonema /k/ si realizza

con c, ch, q, ma anche con k (es. km, kg). Per esercitare lortografia, due sono le attivit essenziali: la copiatura (individuale) e il dettato (collettiva). Si pu lavorare sullortografia anche in modo Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Metodologie per la riflessione linguistica La riflessione pu essere svolta: a. in modo induttivo (dato un insieme, lallievo scopre

la regola con la guida dellinsegnante) o deduttivo (linsegnante trasmette linformazione) b. in modo individuale (economica in termini di tempo) o in coppia (pi formativa) c. su frasi decontestualizzate o su testi significativi (es. su fumetti, aneddoti, storielle,..) d. in modo serio o ludico e. con il sussidio del computer, esistono molti programmi che permettono di creare attivit ( scelte multiple, ..) Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 La riflessione morfologica Da un lato utile lavorare sullanalisi grammaticale e

sulla terminologia, ma nelle grammatiche scolastiche sono presenti incongruenze concettuali e arbitrariet terminologiche. Occorre rendersi conto che lanalisi grammaticale funziona approssimativamente per molte parti del discorso e che serve a due scopi: 1. condividere una terminologia imperfetta, ma utile per comprendersi 2. imparare a classificare, funzione che ha essenziale ruolo cognitivo Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Lanalisi grammaticale Laccettabilit dellanalisi grammaticale da parte degli

allievi si fonda sul desiderio di crescere cognitivamente e sulla fiducia che ripongono nellinsegnante. Si pu per anche renderla significativa e meno noiosa con luso di dadi, tris, battaglie altre tecniche Marta Pioggiosinavali - IV Circolo - e 12.04.2014 Riflessione sintattica Nei gradi bassi della scuola secondo molti studiosi

sufficiente imparare a distinguere fra soggetto, predicato e complementi diretti o indiretti. Bench limitata a questi contenuti, lanalisi logica fondamentale per lo sviluppo cognitivo. Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Lanalisi testuale Lanalisi riguarda la messa a fuoco di alcune caratteristiche universali, presenti in ogni lingua (descrivere, argomentare, narrare, esporre, dare istruzioni). Il testo descrittivo oggettivo o soggettivo si pu giocare a trasformare una descrizione fortemente

soggettiva in una oggettiva e viceversa. Il testo istruttivo segue sequenze di azioni da eseguire si pu far ricomporre un testo prima spezzettato in frammenti e poi confrontare le ricostruzioni realizzate. Riguardo al testo narrativo, utile smontare e rimontare i testi. Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Riflessione sulle variet della lingua La lingua in continua evoluzione e soggetta a continui cambiamenti. E possibile osservare le variet legate:

1. al mezzo, per es. lopposizione fra comunicazione orale e scritta, la lingua dei giornali, degli sms; 2. allet, per es. osservare le parole generazionali; 3. allargomento, i linguaggi della storia, della Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Le grammatiche non verbali Si tratta delle grammatiche che riguardano la competenza extralinguistica. Esse governano la gestualit e le espressioni (cinesica), la distanza ed il

contatto interpersonale (prossemica), luso comunicativo di oggetti quali status symbol, vestiario (oggettemica). Sono interessanti ed utili in primo luogo agli insegnanti, ma possono anche essere oggetto Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 La competenza extralinguistica In genere si commettono errori riguardo a questa competenza: a. non si consapevoli che i linguaggi non verbali sono governati da grammatiche e si

possono analizzare e classificare b. si considerano i linguaggi non verbali come naturali, mentre sono culturali, le loro grammatiche variano da cultura a cultura e questo pu creare problemi nella L2 Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 La distanza interpersonale Si basa sul principio biologico di spazio di fuga il cui mancato rispetto provoca unallerta sensoriale. Per gli esseri umani corrisponde a circa un braccio (50-60 cm) e costituisce una bolla di cui siamo al centro e che non uguale in tutte le culture: italiani peninsulariuna bolla; italiani di area celticadue bolle (e cos lEuropa germanica e il Nord America). Penetrare la bolla

dellinterlocutore lo irrita e lo rende meno disponibile allascolto il Mediterraneo e il mondo latino-americano usano una sola bolla, la parte araba accetta unestrema vicinanza interpersonale gli asiatici richiedono distanze spaziose, ma in momenti di affollamento accettano livelli di vicinanza che infastidiscono gli europei Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Tecniche didattiche e verifica della competenza grammaticale Quando si selezionano attivit per la verifica occorre tenere conto:

della pertinenza, riguarda la domanda se una tecnica verifica una competenza (sapere qualcosa) o una meta-competenza (sapere su qualcosa, classificare, analisi grammaticale e logica) e quale grammatica, quale aspetto si vuole verificare (il dettato utile per verificare luso dellh, ma non dice nulla sulla comprensione) Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014 Tecniche didattiche e verifica della competenza grammaticale della comparabilit, in genere la verifica comune a

tutta la classe, necessario perci che i risultati possano essere confrontati dellaccettabilit: il filtro affettivo, oltre a impedire unacquisizione stabile, una variabile che pu annullare i risultati di una verifica. Tecniche che generano ansia non offrono risultati validi e attendibili delladattabilit psicologica, occorre evitare di favorire alcuni aspetti della personalit per non favorire alcuni allievi rispetto ad altri. Quando non possibile, bisogna introdurre dei correttivi DARE TEMPO Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014

Conclusioni E fondamentale non dimenticare mai quale sia il senso del nostro verificare: per quanto riguarda la misurazione della capacit di analisi e di padronanza della terminologia senzaltro valida la verifica grammaticale. Ma le informazioni sulla competenza grammaticale possono anche ricavate Martaessere Pioggiosi - IV Circolo

- 12.04.2014con maggiore GRAZIE PER LATTENZIONE! 12.04.2014 Piacenza IV Circolo Marta Pioggiosi Marta Pioggiosi - IV Circolo - 12.04.2014

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